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Avvicinarsi al basket
Regole
Quando un giocatore di
basket infrange il regolamento, gli arbitri (2 o 3, se previsto dalla
competizione) possono fischiare un fallo o una infrazione.
Infrazioni
Le infrazioni sono
violazioni alle regole che prevedono come sanzione la conclusione
dell'azione in corso e l'assegnazione di una rimessa in gioco dal punto a
bordo campo più vicino al punto dell'infrazione a favore della squadra
avversaria.
Le infrazioni previste sono:
La palla o il giocatore che
tocca la palla finisce fuori campo (le linee che delimitano il
terreno di gioco sono considerate al di fuori di esso).
Doppio palleggio o doppia
si ha quando un giocatore, dopo aver concluso un palleggio, prende la
palla con una o due mani e successivamente ricomincia a palleggiare oppure
quando nel palleggiare, per avvantaggiarsi, mette la mano sotto al
pallone.
Passi: quando un giocatore muove
il piede perno (quel piede che un giocatore non muove per primo dopo aver
ricevuto palla o dopo aver arrestato il palleggio) prima di palleggiare o
dopo che ha smesso di palleggiare oppure quando un giocatore salta in
possesso di palla ma atterra prima che essa abbia lasciato la propria
mano. La regola prevede un terzo caso: quando un giocatore con la palla in
mano cade a terra commette passi se scivola, rotola o tenta di rialzarsi
spostando il "perno" costituito da una parte del suo corpo.
3 secondi: quando un giocatore
rimane nell'area dei 3 secondi della squadra avversaria per un tempo
superiore a quello previsto mentre la propria squadra è in possesso della
palla.
5 secondi: quando un giocatore
non effettua una rimessa laterale entro 5 secondi, oppure durante le fasi
di gioco, quando trattiene la palla nelle mani per 5 secondi.
8 secondi: quando la squadra in
attacco non supera la linea di metà campo entro il tempo previsto, a
partire dalla rimessa in gioco.
24 secondi: quando la squadra in
attacco non esegue un tiro al canestro avversario (entrare o toccare
l'anello) entro il tempo previsto. Una volta toccato il ferro, il
cronometro viene riportato a 24 secondi (azzerato) e ricomincia a scendere
quando una delle due squadre riprende il controllo della palla; l'unico
altro caso in cui il cronometro dei 24 secondi viene azzerato è quando un
giocatore della squadra in difesa colpisce volontariamente il pallone con
un piede.
Infrazione di campo: la palla o
il giocatore che ha il possesso, dopo aver superato la metà campo, ritorna
nella propria zona di difesa anche solo toccando la linea di metà campo.
Interferenza a canestro: quando
durante un tiro a canestro un giocatore tocca la palla mentre questa è
completamente al di sopra dell'altezza dell'anello (3,05m) e ed è in fase
di parabola discendente oppure ha toccato il tabellone. Se a compiere la
violazione è un giocatore della squadra in attacco l'azione si interrompe
e viene assegnata una rimessa agli avversari, se l'ha compiuta un
difensore viene assegnato al tiro il punteggio che avrebbe realizzato nel
caso la palla fosse entrata a canestro ed il gioco riprende come se il
canestro fosse effettivamente stato realizzato. Non è possibile nemmeno
toccare la retina del canestro o il tabellone stesso quando c'è in atto un
tiro verso canestro; anche qui, se l'infrazione è fatta da un difensore,
il canestro viene considerato valido.
Provenienza da fuori: avviene
quando un giocatore che deve ricevere un passaggio nel normale svolgimento
del gioco è fuori dal campo al momento che parte la palla dalle mani del
compagno. In tal caso la squadra avversaria beneficerà di una rimessa in
gioco dal punto in cui si trovava il giocatore fuoristante dal campo.
Falli
I falli comportano o una
rimessa o dei tiri liberi (se il giocatore che subisce il fallo stava
tirando; sempre dal 5° fallo di squadra in poi per ogni quarto di gioco)
per la squadra avversaria.
Il fallo viene fischiato
quando c'è un contatto irregolare con l'avversario. I più diffusi sono:
Fallo su tiro: il difensore
ostacola in maniera irregolare il tiro dell'avversario. Non si può,
infatti, toccare l'avversario mentre tira e non si possono abbassare le
braccia su di lui (devono rimanere perpendicolari al terreno).
Sfondamento: si tratta di un
fallo in attacco, commesso da un giocatore che va a colpire un difensore
rimasto fermo (piedi fermi o comunque rimasto nel suo "cilindro" d'azione)
durante la sua azione d'attacco.
Qualsiasi altro tipo di
contatto, trattenuta o difesa irregolare comporta il fischio di un fallo
contro il difensore.
Vi sono poi quattro falli
particolari:
Fallo antisportivo o
intenzionale: il giocatore commette un fallo pericoloso
deliberatamente. La punizione consiste in due tiri liberi e possesso di
palla per la squadra avversaria. Dopo due falli antisportivi un giocatore
è automaticamente espulso
Fallo tecnico: l'arbitro fischia
il fallo tecnico ad un giocatore in caso di forti proteste o di
manifestazioni antisportive nei confronti degli avversari. Il tecnico
può essere fischiato anche all'allenatore. In entrambi i casi si hanno 2
tiri liberi e possesso di palla a metà campo.
Fallo da espulsione: è il fallo
peggiore, da fischiare se il giocatore assume una condotta particolarmente
pericolosa nei confronti di qualcun altro, insulta o minaccia pesantemente
l'arbitro.
Espulsione da rissa: è una
squalifica che non dà alcuna sanzione alla squadra che la commette ma
costringerà comunque il giocatore ad allontanarsi dal campo per poi venir
punito in modo esemplare dalla commissione. È l'unico fallo che non
sottintende la responsabilità oggettiva della squadra ma punisce la
responsabilità oggettiva del giocatore.
I falli comunque sono
raggruppati in 7 categorie (con sigla):
"P": falli personali
dei giocatori (sanzionato in base alla situazione del bonus e se
l'avversario stava tirando o meno)
"T": fallo tecnico di
un giocatore (sanzionato sempre che non 2 tiri liberi più extra possesso
agli avversari)
"U": fallo
antisportivo di un giocatore (sanzionato sempre che non 2 tiri liberi più
extra possesso agli avversari)
"D": fallo
squalificante o espulsione di un giocatore (sanzionato sempre che non 2
tiri liberi più extra possesso agli avversari, verranno prese decisioni
dalla commissione disciplinare)
"F": espulsione per
rissa di un giocatore non in campo (non sanzionato sul campo se non con
l'allontanamento del giocatore, verranno prese decisioni dalla commissione
disciplinare)
"C": fallo tecnico
all'allenatore (sanzionato sempre che non 2 tiri liberi più extra possesso
agli avversari)
"B": fallo tecnico
alla panchina (sanzionato sempre che non 2 tiri liberi più extra possesso
agli avversari, non viene assegnato a chi ha commesso la protesta in
panchina ma viene addebitato direttamente all'allenatore).
Ogni quarto, dopo che una
squadra ha commesso 4 falli cumulativi (P+T+U+D) raggiunge il bonus:
ovvero ad ogni fallo successivo (fino alla fine del quarto) commesso in
fase difensiva concederà alla squadra avversaria due tiri liberi, anche se
il giocatore avversario non era in fase di tiro.
I tempi supplementari
vengono considerati come estensione del 4° quarto, ovvero, se una squadra
ha raggiunto il bonus durante il 4° quarto, inizierà i supplementari già
con il bonus.
Differenze tra l'Europa e gli USA
Le regole applicate nei campionati
europei (che
valgono a livello internazionale in tutte le competizioni, Mondiali ed
Olimpiadi comprese) e nella
NBA sono
leggermente diversi.
Innanzitutto negli
Usa i 4 quarti sono
da 12 minuti, non da 10, ed un giocatore ha a disposizione 6 falli prima
di dover lasciare il campo anziché 5 (ma il rapporto col minutaggio è
identico). Nella
NBA, inoltre, la
difesa a zona è stata concessa solo dal
2002, prima del
quale veniva fischiato un fallo tecnico per "difesa irregolare" se il
difensore non marcava a uomo il suo avversario.
Le diverse regole
statunitensi hanno soprattutto lo scopo di rendere il gioco più
spettacolare: per questo i passi, in particolare i passi di partenza,
raramente vengono fischiati.
Altra importante differenza sta nella maggior
distanza della linea del tiro da tre punti in America. In Europa è situata
a 6,25 m ed è stato introdotto dalla stagione 1983-84, mentre in America
si trova 7,20 m (in realtà variabile poiché ai lati la linea non segue la
forma di semicerchio), ma tra il 1994 e il 1997 la distanza era stata
ridotta a 6,75 m. La NBA introdusse il tiro da 3 punti nel 1979-80,
seguendo l'esempio della defunta
ABA, che lo inventò
già nel 1967-68.
Da circa tre anni in America
è stata inserita in campo un'ulteriore area sottostante il canestro in cui
non esiste il fallo di sfondamento. Tale area ha la forma di mezzaluna ed
è evidenziata da una linea tratteggiata distante un metro dal canestro, il
regolamento prevede che in quest'area il contatto tra 2 giocatori vada
totalmente a vantaggio dell'attacco.
Un'ulteriore differenza
molto importante riguarda la regolamentazione dei time-out. In America è
infatti ammesso che i giocatori chiamino un time-out "breve". Ci si avvale
spesso di questa possibilità quando altrimenti si rischierebbe di perdere
la palla perché raddoppiati o triplicati.
tratto da
www.wikipedia.it |