Benvenuti  su  Abetone e Rosignano in montagna o al mare una vacanza all'insegna del relax e del divertimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rosignano

Foto Rosignano - Notizie e storia

Spiaggia libera

(distanza 50mt)

Spiaggia libera

(distanza 50mt)

Spiaggia del Bagno Trieste

(distanza 150mt)

Spiaggia del Bagno Lo Scoglietto

(distanza 100mt)

Vista mare dalla spiaggia del bagno Trieste

 

Tratto di mare bagno Trieste

(distanza 50mt)

 

Passeggiata lungomare dove il sabato e la domenica c'è il mercato

(distanza 50mt)

Vista mare dalla spiaggia della caletta di Castiglioncello

(distanza 500mt)

Foto scattata d'inverno

Panoramica spiaggie bianche

(distanza inizio spiagge bianche 500mt)

Foto scattata d'inverno

Panoramica spiaggie bianche

(distanza inizio spiagge bianche 500mt)

Foto scattata d'inverno

Panoramica della piazza del mercato

(il mercato c'è ogni lunedì)

(distanza 800mt)

Chiesa di Santa Teresa


Panoramica Porto turistico

(distanza 300mt)

 

Notizie e storia

 

La costa, il clima, la soria (story english version)

Innaugurazione del porto turistico "Cala dè Medici"

 

 

La costa

La costa di Rosignano Solvay è caratterizzata da ampie spiagge con moderni stabilimenti balneari. Particolarmente rinomate sono le così dette "spiagge bianche", situate lungo la costa tra il paese e il centro della frazione di Vada, frequentate soprattutto da giovani e che si trovano a sud dell’abitato. Rosignano Solvay oggi è il fulcro delle attività commerciali del comune. Attorno ai fabbricati costruiti nei primi del novecento si diramano le costruzioni più recenti, le piazze e la particolare suddivisione in due del paese ad opera della ferrovia, che passa, affiancando l'Aurelia, proprio nel centro del paese. Girando per il paese si notano subito grandi viali alberati, eredità della Società Solvay, e giardini. Rosignano Solvay è l'agglomerato urbano più vasto tra le varie frazioni del comune. Dal punto di vista turistico offre una passeggiata sul mare che si allunga fino a Caletta di Castiglioncello fino a terminare a Punta Righini di Castiglioncello.



Il clima
Il Clima di Rosignano Rosignano Solvay si trova sulla costa Livornese circa 25 Km a sud del capoluogo. La Stazione di rilevamento è ubicata ad una altitudine di 26 metri slm
Il suo clima è quello classico mediterraneo con Inverni mediamente miti e piovosi (anche se gli ultimi anni sono stati un po’ anomali) ed Estati calde ma ventilate.
In particolare il suo microclima e’ influenzato in Inverno dalle frequenti depressioni che si formano nel Golfo Ligure o del Leone che richiamano dapprima correnti Sciroccali e al successivo passaggio del fronte Libeccio o Ponente di intensità rilevante (spesso si hanno in inverno burrasche con venti oltre i 90-100 Km/h). A queste fasi di tempo Occidentale fanno riscontro in inverno altri periodi più o meno lunghi con caratteristiche del tempo dominato dall’anticiclone Siberiano che porta venti forti da Est N-E ma secchi (effetto Fohn) e temperature comunque (soprattutto WindChill) veramente basse. In Estate al contrario la fanno da padrone in regime di Alta i venti locali di brezza.
Di giorno si ha un vento da NW costante che può raggiungere nelle ore del pomeriggio i 25-30 Km/h per poi calare fino al tramonto, dopodiché verso le 22 si ha inversione e passaggio alla brezza di terra con intensità intorno ai 5-10 Km/h.
Le temperature massime medie estive si aggirano intorno ai 27-30° mentre le minime si attestano sui 21-23°.
Un buon numero di Temporali soprattutto autunnali o primaverili e diversi avvistamenti di trombe marine. Rara la nebbia a parte alcuni casi di nebbie di avvezione marina in Primavera o da irraggiamento notturno in Inverno.

 

Storia

E' la frazione più popolata e più intensamente urbanizzata di tutto il territorio comunale. Il suo vasto centro abitato si estende nella fertile pianura che segue l'andamento lineare della costa in parte sabbiosa ed in parte caratterizzata e da piccole, pittoresche insenature. Un elemento indubbiamente dominante in questa realtà è costituito dal grossissimo insediamento industriale per la produzione di prodotti chimici di base.
La fabbrica è da sempre parte integrante della storia stessa di questo territorio, fu qui impiantata proprio per le specifiche caratteristiche della zona. I requisiti essenziali sono infatti: l'andamento pianeggiante del suolo, la relativa vicinanza al fiume Fine indispensabile (all'epoca) per il processo produttivo, la presenza del mare non ultima la favorevolissima posizione rispetto ai grandi assi di comunicazione costituiti dalla via Aurelia e dalla ferrovia. Così questa pianura disabitata si trasformò nella cittadina odierna. Una delle caratteristiche più belle di Rosignano Solvay è senza dubbio la grande quantità di verde presente all'interno del centro abitato.
Sia nella zona verso mare che in quella a monte della ferrovia sono assai numerosi i viali di pini che collegano i vari isolati. Uno dei viali più belli e suggestivi è quello che dal centro del paese conduce a Rosignano M.mo: Viale della Repubblica. Si tratta quasi sempre di ampie strade che non di rado si allargano a formare spazi verdi attrezzati, pinete, parchi in genere.
Non trascurabile il grosso peso dato dalla Amministrazione allo sport ed agli spazi per l'attività all'aperto. Rosignano Solvay è dunque una cittadina industriale che consente senz'altro ampie possibilità di svago tra gli alberi ed il verde. L'ultima struttura realizzata è il porto turistico Cala de' Medici che con i suoi 650 posti barca promette di costituire una importante realtà di sviluppo.


Archeologia
Attualmente Rosignano Solvay rappresenta la frazione più popolosa e attiva del Comune e a prima vista riesce difficile pensare che prima del 1914 in questa pianura non esistevano che poche case coloniche e tanto bosco. La vita infatti si svolgeva soprattutto nei centri posti sulla collina in posizione più favorevole essendo le zone sottostanti infestate dalla malaria. Inoltre da un punto di vista militare la posizione poteva meglio difendersi e arroccarsi. I ritrovamenti della zona sud-est di Rosignano Solvay lungo Via Dante sono, senza dubbio, i più numerosi, ma anche i più poveri, in genere tombe a «cappuccina» e qualche volta sepolture di fortuna con resti di anfore. Alcune tombe trovate in Via Dante sono state ricostruite in una sala del Museo Civico di Rosignano M.mo. Il ritrovamento di molti cadaveri sepolti sommariamente nella nuda terra ha fatto persino supporre di trovarsi di fronte ai corpi di soldati uccisi nella famosa battaglia combattuta contro i Goti nel V secolo d.C. Oltre alle necropoli sono stati ritrovati i resti di alcune ville romane di un certo interesse. Un pavimento in mosaico policromo anche piuttosto ampio e resti delle strutture di fondazione son venuti alla luce pressi la località «la Villana», ma sono stati ricoperti. Altri ritrovamenti nella zona chiamata «Pilistrello» come piccole statuette in bronzo e vasi di fattura piuttosto fine lasciano pensare ad una residenza patrizia. Molto recentemente in località «Lillatro» è venuto alla luce un pavimento in mosaico di fattura raffinata appartenente ad una villa romana. La collocazione di molte ville, situate principalmente nella zona ai piedi del colle di Rosignano M.mo fa pensare che nella pianura sottostante esistesse qualche insediamento produttivo. Il ritrovamento del sigillo di bronzo usato per segnare i lavori di ceramica figulina, con le parole "regule vivas" del III-IV secolo d.C. è certamente prova che nella zona esisteva una fornace per la produzione di vasi e oggetti vari. Anche Rosignano Solvay, dunque, ha una sua storia molto lontana rispetto alla struttura moderna delle sue costruzioni e del suo assetto urbano.
 

Notizie storiche
Rosignano Solvay è stato oggetto senza dubbio di un fenomeno particolare se si pensa che in meno di cento anni si è passati da zero a più di 16.000 abitanti. Questo veloce sviluppo è da attribuire nella quasi totalità alla costruzione della fabbrica da parte della Società Solvay che nel 1914 installò i primi impianti per la produzione della soda. La scelta da parte della Società belga di costruire proprio in questa piana disabitata un impianto industriale derivò dalle caratteristiche specifiche di questa zona: la presenza della rete ferroviaria, l'asse di scorrimento della Via Aurelia e della Via Emilia, la vicinanza di cave di calcare e il fiume fine come risorsa idrica. Nonostante l'ingente sviluppo demografico il paese non aveva ancora un proprio nome e solo nel 1917 il Consiglio Comunale di Rosignano M.mo decise di assegnargli quello di Rosignano Solvay. L'influenza del polo industriale interessò subito anche i centri collinari più o meno vicini determinandone un notevole calo della popolazione a favore di una rapida espansione di Rosignano Solvay che già nel 1921 raggiungeva i 1.500 abitanti. Dopo la costruzione delle abitazioni venne costruita tutta una serie di servizi di vario genere, dagli spacci al cinema-teatro, al circolo ricreativo, alle scuole all'ospedale, al campo sportivo. E' importante ricordare che la Società Solvay si è preoccupata più di altre delle esigenze del proprio personale, tuttavia non sono mancate nel tempo lotte sindacali anche accese. La grande quantità di verde presente a Rosignano Solvay, sotto forma di ampi viali, giardini, parchi e pinete risale al momento in cui fu urbanizzato, in un periodo nel quale a livello europeo ed in particolare nei paesi nordici, stava prendendo piede il concetto delle "Città - giardino".
Sintesi da "Per conoscere Rosignano"
 

Story English version

It is the most populated and the most intensively urbanized hamlet in the whole town territory. Its vast inhabited centre extends in the fertile plain along the linear course of the coast which is partly sandy and partly rich in characteristic small and picturesque inlets. Undoubtedly a dominant element in this reality is the big factory for the production of basic chemical products.
The factory has always been an integral part of the same history of this territory, it was set up here at the beginning of last century , just for the specific characteristics of this area. In fact the essential requisites are the level ground, the closeness of the river Fine that was essential (at that time) for the production process, the presence of the sea and the favourable position near two important communication routes: Aurelia road and the railway. That's why this uninhabited plain changed into the small town we can see now. Without doubt one of the most beautiful characteristics of Rosignano Solvay is the large amount of green inside the inhabited centre.
Both in the area near the sea and in the one north of the railway there are numerous pine avenues that connect the different blocks. One of the most beautiful and suggestive avenues is the one that goes from the town centre to Rosignano Maritime: Repubblica avenue. These avenues are usually large streets that sometimes widen to form well equipped green spaces, pinewoods and parks.
The Administration has always considered sport and the spaces for outdoor activities very very important. Rosignano Solvay is therefore an industrial town , but at the same time it offers many possibilities of relax in its green and under its trees. The latest structure which has been realized is the tourist port Cala de' Medici that has got 650 berths and promises to bring an important development.
Archaeology
At present Rosignano Solvay represents the most populated and active part of the Municipality and at first sight it is difficult to think that before 1914 in this plain there existed only few farmhouses and a large wood. In fact the people lived mostly in the boroughs set on the hill in a more favorable position as the areas below were infested with the malaria. Besides from a military point of view it was easier to defend that position . The archeological finds in the south east part of Rosignano Solvay along Dante Street are, without doubt, the most numerous, but also the poorest, generally they are «cappuccina» tombs and sometimes chance tombs with rests of amphoras. Some graves which have been found in Dante Street have been rebuilt in a room of the Civic Museum of Rosignano Maritime. The finding of many corpses buried cursorily in the naked earth led someone to believe to be in front of the bodies of soldiers killed in the famous battle against the Goths in the 5th century A.D. Besides the necropolises, the rests of some Roman villas of a certain interest have been found too. A rather large polychrome mosaic floor and rests of the foundations came to light near "La Villana" place , but they have been covered. Other findings in the area called «Pilistrello» such as small bronze figurines and rather elegant vases lead us to think of a patrician residence. Recently in «Lillatro» place there has come to light a refined mosaic floor belonging to a Roman villa. The position of many villas, situated mainly in the area at the feet of the hill of Rosignano Maritime leads us to believe that a productive settling might have existed in the plain below. The finding of the bronze seal used to mark the works in figulina ceramic, with the words " regule vivas ", which dates back to the 3th or 4th century A.D. , is certainly a proof that in this area there existed a kiln for the production of vases and different objects . Therefore Rosignano Solvay also has its own ancient history in comparison with the modern structure of its buildings and town planning.
Historical news
Withouth doubt Rosignano Solvay has been a particular case, in fact in less than one hundred years its inhabitants passed from zero to more than 16,000 . Almost totally this quick development is due to the fact that in 1914 the Solvay Company built the factory for the production of soda. The Belgian Society decided to build an industrial factory just in this uninhabited plain because of the particular characteristics of this area : the presence of the railway network, the closeness of Aurelia and Emilia roads, the proximity of limestone caves and the river Fine as water resource. Despite its huge demografic development the village didn't have its own name yet and only in 1917 the Town Council of Rosignano Maritime decided to name it Rosignano Solvay . Immediately the influence of this big industrial centre interested the nearby hilly villages and caused a considerable decrease of the population in favour of a rapid grouth of Rosignano Solvay that in 1921 had already reached 1,500 inhabitants. After the construction of the houses a considerable series of facilities were built, for instance a food shop, the cinema-theatre, the social club, the schools, the hospital and the football ground. It is important to remember that the Solvay Company has taken care of its employees' needs more than other companies, anyway in time there have been trade-union struggles,,even heated. The large amount of green you can see at Rosignano Solvay, such as wide avenues, gardens, parks and pinewoods dates back to the moment in which it was urbanized, a period when in all Europe and particularly in the northern countries, the concept of the " Garden City "was gaining ground.

 

Innaugurazione del porto turistico "Cala dè Medici"

28-luglio-07  Inaugurato ufficialmente il Cala de’ Medici   (Da Il Tirreno del 30 luglio)Notte di festa a Rosignano anche con Polvere di stelle. Migliaia di persone per le strade.

Grande festa per l’inaugurazione del porto Marina Cala de’ Medici, che si è tenuta sabato sera all’interno del borgo. Migliaia di persone sono intervenute all’iniziativa, denominata “Le cirque et la lune” in onore degli artisti di strada che, posizionati sulla passeggiata interna della struttura, hanno allietato grandi e piccine con giochi di ogni tipo. C’erano il mangiafuoco, i trampolieri, la cartomante, un bel teatrino di burattini, e poi ancora il gruppo di percussionisti “Afrika chiossan”. La serata inaugurale, che si è tenuta dopo 1504 giorni di intensa attività della struttura turistica, ha preso il via intorno alle 20, con la cerimonia di benedizione del porto, fatta da don Flavio della parrocchia di santa Teresa, e il buffet, al quale sono intervenuti esponenti della politica e della vita economica di Rosignano e dintorni. Oltre al sindaco Alessandro Nenci, c’erano, tra gli altri, l’onorevole Altero Matteoli, l’assessore regionale ed ex sindaco di Rosignano Gianfranco Simoncini e Michele Huart, direttore dello stabilimento Solvay. Poco dopo le 21 si è svolta la cerimonia del taglio del nastro, gesto simbolico che ha dato l’avvio ufficiale all’attività del porto e alla fastosa serata inaugurale.
Prima che Nenci recidesse il nastro tricolore, sistemato tra le colonne della piazza interna al borgo, Gualtiero Masini, presidente di Teseco, l’azienda che si è occupata della realizzazione e della gestione del Cala de’ Medici, ha voluto ricordare il lungo percorso che ha portato alla costruzione della struttura, auspicando per il porto un brillante futuro. Masini ha inoltre ringraziato, a nome proprio e di tutta la comunità, la moglie, l’avvocato Maria Paoletti, per la cura e la dedizione e l’enfasi con cui si occupa della struttura.
 Anche il sindaco ha sottolineato il lungo cammino, anche amministrativo, che ha portato alla costruzione del Cala de’ Medici e, secondo il gergo velico, ha augurato al porto un “buon vento”. Dopo la cerimonia ufficiale, hanno preso il via i festeggiamenti, ai quali hanno partecipato migliaia di persone. In mezzo al borgo era stato sistemato un grande palco, con una enorme luna piena che lo sovrastava, dal quale il gruppo dei Mikafacile ha suonato fino a tarda notte davanti a un fiume di persone scatenate. Alle 23, come da programma, la diga del porto ha ospitato le fontane danzanti, spettacolo di luci e colori.
 Il successo della serata inaugurale del Cala de’ Medici è stato accompagnato anche da un altro successo, quello della manifestazione organizzata a Rosignano Solvay dalla Pro Loco. L’iniziativa “Polvere di stelle”, insieme allo sbaracco dei commercianti lungo la via Aurelia e strade circostanti, ha riempito il centro del paese di persone che, fino a tarda notte, hanno passeggiato tra giocolieri, uomini sui trampoli e svariati artisti di strada, impegnati a festeggiare questa lunga notte di mezza estate.