Benvenuti  su  TrainerNet  il  portale  dello  sport

Nozioni di alimentazione

Gli elementi nutritivi

 

I carboidrati

 

I carboidrati, in relazione al numero delle unità sub-unità costituenti la molecola, si dividono in semplici e complessi. mentre i secondi non sono dolci e sono meno solubili (insolubili in acqua fredda)

I carboidrati semplici, quali ad esempio il saccarosio (il comune zucchero da tavola) ed in generale i dolci, sono dolci e solubili in acqua, forniscono energia immediata ma di breve durata (tale repentino innalzamento energetico, per meccanismi fisiologici specifici, quali innalzamento brusco dell'insulina) é una delle cause degli aumenti di peso. Nel caso specifico del dimagrimento (e quindi del progressivo assottigliamento della fascia di adipe sull'addome) occorre limitare il più possibile i carboidrati semplici, presenti in grosse quantità in alcuni cibi tipo merendine, cioccolate, torte, paste, ed il cui unico scopo é quello di fornirci calorie con un potere nutritivo limitato e principali responsabili degli aumenti di peso.

I carboidrati semplici

Ø     Monosaccaridi

·        Glucosio

·        Levulosio

·        Fruttosio

·        Mannosio

Ø     Disaccaridi

·        Maltosio

·        Lattosio

·        saccarosio

 

I carboidrati complessi (cereali, legumi, pane integrale, maltodestrine) sono invece una ottima fonte enrgetica per l'organismo: forniscono energia a lungo termine e, in modo specifico, sono i maggiori responsabili dell'aumento del cosiddetto "glicogeno" muscolare, fondamentale fonte energetica nello sport e nelle attività quotidiane. I carboidrati complessi, per le loro intrinseche particolarità (costruzione molecolare e basso indice glicemico) non hanno un potenziale ingrassante come i carboidrati, sempre che vengano rispettate le giuste quantità nell'alimentazione.
I carboidrati forniscono 4 calorie ogni grammo.

I carboidrati complessi

Ø     Polisaccaridi

·        Amidi

·        glicogeno

 

I carboidrati rappresentano la più immediata fonte di energia per l’organismo. Una dieta ricca di carboidrati è necessaria per mantenere delle adeguate scorte di glicogeno, principale riserva energetica di carboidrati dei muscoli. Per tale funzione di fonte e riserva energetica per l’organismo, i carboidrati consentono ad ogni struttura organica di esercitare la propria funzione. Maggiore è la scorta di glicogeno, maggiore potrà essere la capacità di sostenere lo sforzo.

Da quest’ultimo concetto si è sviluppata la pratica della “scarica e ricarica dei carboidrati”; in praticasi si cerca di mettere in grado l’organismo di rifornirsi al meglio di carboidrati. Ciò si potrebbe ottenere condizionando l’organismo prima con una forte dieta ipoglicemica, quindi priva o povera di carboidrati, successivamente il rifornimento di carboidrati deve avvenire in modo ricco ed abbondante con una dieta iperglicemica, in modo da creare una notevole scorta di glicogeno (scorta energetica) ancora più alta di quella posseduta prima della dieta ipoglicemica.

Nell’azione digestiva i carboidrati vengono divisi in unità più semplici chiamate monosaccaridi. Tali unità possono così essere assorbite a livello intestinale. La velocità di assorbimento è determinata dall’”IG” (Indice Glicemico).

 

L’IG è la capacità di un alimento di aumentare il tasso di glucosio nel sangue (la glicemia) rispetto al glucosio puro (alimento campione) che possiede il potere iperglicemizzante più elevato (IG=100) il fruttosio, per esempio, con il suo IG=20 alza meno la glicemia alza meno la glicemia rispetto a carboidrati complessi come l’amido IG=70 (che si trova nel pane). Inoltre l’IG di un alimento dipende anche da ciò che si consuma contemporaneamente, come ad esempio dalla presenza di fibre o altri alimenti. Perciò l’IG del pane consumato da solo sarà sempre più alto dell’IG del pane farcito, in quanto in quest’ultimo caso l’IG è determinato dalla madia degli IG sia del pane che della “farcitura”.

 

La quantità giornaliera di carboidrati dovrebbe stabilizzarsi sul 55-65% della quota energetica totale giornaliera. Di questa quota il 15% circa dovrà essere rappresentato da zuccheri ad alto IG

 

 

|Garanzie di responsabilità|Diritto d'autore|Bibliografia|

 

Ideato, progettato e realizzato da Leonardo Mazzetti

Direttore del magazine Leonardo Mazzetti

TrainerNet® 2004 - 2005

Risoluzione consigliata: pixel 800x600 1024x768 - carattere Verdana - visualizza carattere medio