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Concetti Generali
Periodizzazione dell'allenamento
La corretta
strutturazione dei periodi d’allenamento permette il raggiungimento ed il
mantenimento dello stato di forma sportiva ottimale per un determinato
periodo di tempo, all’interno del quale ci sarà la prestazione agonistica.

All’inizio dell’anno agonistico lo
stato di forma viene acquisito gradualmente e la stessa non può essere
mantenuta molto a lungo; la perdita dello stato di forma, naturalmente, è
solo temporanea e successivamente raggiungibile in un minor periodo di
tempo. L’aspetto più complesso nella periodizzazione dell’allenamento è
riuscire a far raggiungere all’atleta lo stato di forma ottimale al
momento giusto, e cioè in corrispondenza delle competizioni principali; in
genere lo stato di forma ottimale si realizza dopo 10-12 settimane di
partecipazione alle competizioni. Nelle varie discipline sportive, a causa
della diversità dei calendari agonistici e quindi dei doppi, tripli ecc..
cicli di competizioni, si determinano per forza diversi modelli di
periodizzazione nell’arco del ciclo agonistico annuale: il modello di
periodizzazione semplice, il quale contempla un periodo di gara o gare
nell’arco del ciclo annuale; il modello di periodizzazione doppia, il
quale contempla due periodi di gara o gare nell’arco del ciclo annuale; il
modello di periodizzazione multipla, il quale contempla più periodi di
gara o gare nell’arco del ciclo annuale. Per ogni tipo di periodizzazione
è opportuno tenere in considerazione il tipo di sport praticato, in
quanto, mentre in alcuni sport la prestazione sportiva è oggetto di una
misura di valutazione obiettiva, come nelle discipline dell’atletica
leggiera, in altri sport non è possibile effettuare rilevazioni oggettive
perché la prestazione è in funzione di una variabile rappresentata, per
esempio, da un avversario, come nei giochi sportivi o negli sport di
combattimento. Infine è bene precisare che non ci sono dei modelli di
periodizzazione che abbiano valore generale. |