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Il metabolismo energetico
Fonti aerobiche
Una molecola di glicogeno, in
presenza di ossigeno, viene completamente demolita ad anidride carbonica ed
acqua, liberando una quantità tale di energia che permette di risintetizzare 39
moli di ATP, rappresentando la più importante resa di energia da ATP. Tale resa
richiede una quantità maggiore di reazioni r ispetto a quelle utilizzate nei
sistemi anaerobici.
Le reazioni che si svolgono in questo sistema
sono confinate in compartimenti subcellulari detti
mitocondri
ed il muscolo scheletrico è ricchissimo di
queste strutture.
Le numerose reazioni del sistema
aerobico possono essere raggruppate in tre serie principali:
1. la glicolisi aerobica;
2. il ciclo di Krebs;
3. il sistema di trasporto degli
elettroni (ETS).
La glicolisi aerobia.
La glicolisi è la prima serie di reazioni che prendono parte alla
demolizione aerobica del glicogeno a CO2
e
1120. La differenza tra la glicolisi anaerobia e
la glicolisi aerobia è che quest'ultima si verifica solo quando c'è una
sufficiente fornitura di ossigeno, in quanto in presenza di questa molecola non
si accumula acido lattico.
La presenza di ossigeno fa sì che non si accumuli acido lattico e
contemporaneamente permette la sintesi di ATP. Ciò è possibile in quanto
l'ossigeno riesce a dirottare l'acido piruvico, il precursore dell'acido
lattico, verso il sistema aerobico dopo che è stato risintetizzaro ATP. Una mole
di glicogeno, durante la glicolisi aerobica, viene demolita a formare due
molecole di acido piruvico, liberando energia sufficiente a risintetizzare 2
moli di ATP.
Il ciclo di Krebs ed il sistema di trasporto
degli elettroni(ETS).
Questi due sistemi sono correlati ed
interdipendenti tra loro.
Ogni molecola di acido piruvico,
che si è formata durante la glicolisi aerobica, passa dentro i mitocondri e
continua ad essere demolita attraverso una serie di reazioni che costituiscono
il ciclo di Krebs o ciclo degli acidi tricarbossilici o ciclo dell'acido
citrico.
In questo ciclo vengono formate
solo due molecole di ATP per ciascuna molecola di glucosio.
Le molecole di acido piruvico che entrano nel
ciclo di Krebs perdono, ciascuna, tre atomi di carbonio e degradano in CO2.
Nello stesso tempo, cinque paia di atomi di idrogeno vengono rimossi grazie
all'azione di coenzimi recettori di idrogeno
(nicotinamide-adenin-dinucleotide, NAD,
nicotinamide-adenin-dinucleotide fosfato, NADP, flavin-adenin-dinucleotide, FAD)
ciascuno dei quali è capace di
trasportare due atomi di idrogeno, compresi i loro elettroni.
Il sistema di trasporto degli
elettroni consiste in una catena di enzimi, conosciuti con il nome di
"citocromi", lungo la quale avviene una serie di processi di riduzione e
riossidazione. La catena di trasmissione degli elettroni può anche essere
definita come una "cascata di elettroni", in quanto questi passano da un livello
più alto di energia ad un livello più basso, in questo passaggio essi perdono
energia la quale viene catturata ed usata per addizionarsi al fosfato inorganico
necessario per poter ristabilire quel legame ad alto potenziale energetico che
consente la ritrasformazione dell'ADP in ATP
ADP +Pi+E=ATP
Quindi l'energia che una coppia di
elettroni può cedere è sufficiente alla fosforilazione di 3 molecole di ADP, una
a ciascuna stazione di degradazione di energia.
L'ultimo enzima della catena dona
il suo elettrone all'ossigeno molecolare ed ogni volta che 1/z
molecola di ossigeno riceve una coppia di elettroni, essa diviene carica
negativamente. Tale carica negativa dell'OZ richiama idrogeno caricato
positivamente, quindi , all'interno dei liquidi cellulari si ha formazione di
H2O.
In conclusione, 6 coppie di
idrogeno vengono rimosse durante il completamento del metabolismo di ciascuna
mezza molecola di glucosio e 6 paia di elettroni passano attraverso il sistema
ETS ; quindi si ha che 6x3=18 molecole di ATP vengono restaurate dal
sistema ETS, oppure 36 molecole di ATP per ogni molecola intera di
glucosio.
Le fonti aerobiche di ATP
permettono, attraverso il metabolismo di una molecola di glucosio, la produzione
di 38 molecole di ATP, 2 delle quali provenienti dalla scissione
del glucosio in acido piruvico e cioè con la trasformazione della molecola di
glucosio con 6 atomi di carbonio a due molecole di acido piruvico.
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