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Sistema muscolare
Il sistema muscolare
Nella vita prenatale l'apparato muscolare origina dal foglietto
mesodermico, terzo in ordine di sviluppo dopo l 'entoderma e l
'ectoderma, ed inizialmente i somiti, da esso derivati, svolgono un
ruolo importante differenziandosi e formando alcune cellule: i
mioblasti. Queste si fondono tra loro dando luogo a fibre muscolari
multinucleate, quindi nel citoplasma appaiono le miofibrille ed
alla fine del terzo mese appare la striatura trasversale tipica delle
fibre muscolari scheletriche.
Alla
nascita la muscolatura rappresenta circa il 25% del peso corporeo, per
raggiungere il 33% all'inizio della pubertà e circa il 40%
nell'età adulta.
Durante l'accrescimento lo
sviluppo della massa muscolare e, di conseguenza, la forza muscolare aumentano
più rapidamente del peso corporeo. Il rapporto tra peso e forza diventa più
favorevole, soprattutto nei maschi dal momento in cui, a partire dalla pubertà i
tessuti adiposi si riducono.
Fino ad
8-10 anni l'aumento della forza ha un andamento quasi parallelo nei maschi e
nelle femmine, con una prima accelerazione verso i primi 7-9 anni,
successivamente si cominciano a vedere notevoli differenze tra i due sessi; la
forza muscolare aumenta in modo più accentuato nei maschi all'inizio della
pubertà, contemporaneamente ad una seconda spinta di accrescimento. La fine di
questo sviluppo si verifica verso i 18-22 anni. Anche nei soggetti di
sesso femminile si ha un l'incremento della forza, ma l'aumento più notevole
della massa muscolare si verifica alla fine della fase principale della crescita
in statura, che è più breve di quella dei maschi e termina verso i 16-18
anni. Le donne acquistano così i 2/3, circa, della forza dell'uomo,
soprattutto per quanto riguarda la muscolatura che muove le estremità ed un po'
meno per la muscolatura di sostegno del tronco.
Per
ottenere uno sviluppo regolare della muscolatura questa ha bisogno di una
determinata quantità di sollecitazione (carico). Fino alla pubertà sembra scarsa
l'utilità di un vero e proprio allenamento della forza, che vada oltre al
normale carico necessario per stimolare la crescita.
All'inizio della pubertà la capacità d'allenamento della forza aumenta
notevolmente; tra i dieci ed i quindici anni i ragazzi raggiungono circa il
60% della forza dell'età adulta. Questo miglioramento continua fin dopo il
ventesimo anno d'età, mentre nella donna in massimo viene raggiunto qualche anno
prima, con il 50% dei valori del maschio adulto. Solo in età avanzata
questa differenza si colma. L'andamento a spinta della crescita e l'apparizione
dei caratteri sessuali durante 1a pubertà nei maschi è dovuta, in primo luogo,
all'aumento della produzione di ormoni sessuali maschili che ha un effetto
anabolizzante sulla muscolatura, favorendo la sintesi proteica.
Lo
sviluppo della forza rapida e della velocità hanno un andamento parallelo, in
quanto questi due fattori della prestazione dipendono essenzialmente dalla
forza; ciò si verifica nel periodo puberale ed in quello successivo, mentre nei
soggetti più giovani il miglioramento della velocità è dovuto principalmente ad
un aumento o ad un miglioramento della tecnica.
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