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Nozioni di fisiologia dello sport

Sistema muscolare

 

Teoria dello scorrimento

 

Nel muscolo a riposo, le estremità dei filamenti spessi e sottili al limite tra la banda A e la banda I si sovrappongono di solito solo per un breve tratto. La zona di sovrapposizione della banda A appare al microscopio ottico nettamente più scura della zona centrale della banda A che è priva di filamenti di actina, la cosiddetta zona H. In numerose immagini di questa zona al microscopio elettronico si può riconoscere, talvolta, al centro del sarcomero, una linea detta linea M, scura e sottilissima, che presenta una struttura reticolare ed è formata da proteine di sostegno, le quali evidentemente trattengono al centro il fascio dei filamenti spessi.

 

L'accorciamento muscolare risulta dall'accorciamento di innumerevoli sarcomeri disposti "in serie", cioè uno dopo l'altro, nelle miofibrille. Confrontando la disposizione strutturale del sarcomero nei due diversi momenti funzionali, si può osservare come la striatura trasversale e la disposizione dei miofilamenti cambino durante una contrazione muscolare. Nell'accorciamento, i filamenti sottili di actina si intersecano e si spingono così profondamente nel fascio di filamenti spessi di miosina, fino a raggiungere il centro del sarcomero; quindi in un accorciamento di un sarcomero i filamenti di actina e di miosina scivolano uno sotto l'altro senza accorciarsi, nel corso della contrazione l'ampiezza delle bande A resta costante, mentre le bande I e la banda H si restringono. La lunghezza dei filamenti non cambia nemmeno quando si distende il muscolo, anzi il fascio di filamenti sottili viene più o meno sfilato dal fascio dei filamenti spessi per cui il grado di sovrapposizione dei filamenti si riduce.

I prolungamenti trasversali di un filamento di miosina sono formati da teste costituite da circa 150 molecole di miosina, riunite in una disposizione bipolare rispetto al filamento.

 

Durante la contrazione, ciascuna testa di miosina o prolungamento trasversale, può unire come ponte trasversale (cross bridge) un filamento di miosina con il vicino filamento di actina e, mediante un movimento di flessione delle teste di miosina, queste tirano, riunendo le loro forze, i filamenti di actina in direzione del centro del sarcomero.

Mediante un unico movimento di flessione dei ponti trasversali sui filamenti di actina, un sarcomero sembra accorciarsi di circa il 1% della sua lunghezza. Solo con il ciclico ripetersi della trazione e del distacco delle teste di miosina, i filamenti di actina scivolano o vengono tirati fino al centro del sarcomero, poiché gli accorciamenti minimi dei singoli sarcomeri, disposti in serie l'uno dopo l'altro, di una miofibrilla si sommano. Si comprende così come in innumerevoli sarcomeri disposti in serie, i ripetuti movimenti dei ponti trasversali si trasformano in un movimento macroscopico.

Nel corso del rilasciamento muscolare le teste di miosina si staccano dal filamento di actina e poiché sia i filamenti di actina che di miosina in questa condizione sono facilmente spostabili, la resistenza alla distensione dei muscoli rilasciati è molto scarsa.

 

 

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Direttore del magazine Leonardo Mazzetti

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