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Nozioni di fisiologia dello sport

Sviluppo fisico

 

Fattori endocrini

 

Lo sviluppo delle ossa avviene sotto lo stretto controllo dell'attività endocrina. La principale sostanza secreta dall'attività delle ghiandole endocrine che partecipa a questo processo è L'ormone GH (Growth Hormone), in riferimento alla sua azione di stimolo sull'accrescimento; in seguito furono evidenziati diversi effetti metabolici della sostanza non strettamente correlati con la crescita, per cui fu introdotto il termine di somatotropina e la sigla STH (Somatotropic Hormone)
L'effetto di questo ormone, secreto dal lobo anteriore dell'ipofisi, si esplica prevalentemente a livello del tessuto osseo, stimolando la condriogenesi con conseguente ispessimento della cartilagine di coniugazione e formazione di nuova matrice ossea a livello soprattutto delle ossa lunghe, senza, però, accelerare la fusione delle epifisi e la maturazione ossea.
L'azione dell'ormone somatotropo richiede la presenza degli ormoni tiroidei; i due ormoni sono complementari con la caratteristica che quelli tiroidei, al pari degli steroidi sessuali, soprattutto il testosterone, e a differenza del GH, accelerano la maturazione ossea e la fusione delle placche epifisarie. L'ormone somatotropo potenzia l'effetto degli ormoni ipofisari che svolgono azione trofica sulla tiroide, sulla corteccia surrenale e sulle gonadi, nonché l'effetto degli ormoni androgeni sugli organi sessuali secondari.
L'azione della somatotropina sulla cartilagine non è diretta, ma è mediata da un insieme di polipeptidi indicati con il termine di somatomedina che si ritiene venga elaborata a livello epatico o muscolare e che stimoli le cellule staminali della metafisi delle ossa lunghe alla produzione di osteociti. Le concentrazioni ematiche dell'ormone somatotropo nel periodo dell'accrescimento e nell'adulto non differiscono di molto, mentre nel neonato sono nettamente superiori e si stabilizzano sui valori delle età' successive nel giro di poche settimane. La secrezione di GH e' continua per tutta la vita, anche se presenta variazioni notevoli in rapporto a stimoli di natura diversa.
La secrezione dell'ormone e' controllata dall'ipotalamo per mezzo di due ormoni prodotti dalla sua eminenza mediana e secreti nel circolo portale ipofisario; di essi uno ha effetto stimolante sulla secrezione ed e' detto somatoliberina o GH-RF (Growth Hormone-Releasing Factor) o SRF (Somatotropin Releasing Factor), mentre l'altro ha effetto inibente ed e' detto somatostatina o GH­RIF (Growth Hormone-Release Inhibiting Factor). La somatostatina inibisce anche la secrezione di TSH, insulina, glucagone, nonché' la motilità' intestinale.
La secrezione di somatostatina presenta delle variazioni nel corso delle 24 ore, in particolare essa aumenta rapidamente nel primo periodo di sonno, mentre e' inibita durante il sonno desincronizzato o REM (Rapid Eyes Movements). Tra i fattori che agiscono sulla liberazione di GH si considerano le situazioni di stress, le variazioni della concentrazione ematica di glucosio , degli acidi grassi e degli aminoacidi e l'azione di alcuni ormoni quali gli estrogeni ed i glucocorticoidi. Per quanto riguarda le situazioni di stress che stimolano la secrezione dell'ormone, queste possono essere dovute a cause di varia natura, quali la febbre, i traumi ed il lavoro muscolare intenso.

Oltre all'azione esercitata dall'ormone somatotropo sull'accrescimento, è da tenere in considerazione quella esercitata dagli ormoni androgeni ed in modo particolare dal testosterone. Questo ormone viene prodotto, in entrambi i sessi, dalla corticale delle ghiandole surrenali, mentre nell'uomo è prodotto anche dai testicoli e pur non essendo indispensabile per la vita, svolge importanti funzioni ai fini dell'accrescimento. La sua produzione inizia, con una fase chiamata adrenarca, circa due anni prima che giunga la maturità sessuale; in questo periodo l'attività secretoria, notevolmente limitata, di questo ormone è esclusivamente a carico della corticale delle surrenali. Al momento dello sblocco del cosiddetto "asse ipotalamo-ipofisi-gonadi" e quindi con la secrezione da parte dell'ipofisi delle gonadotropine (FSH e LH), si ha la fase del gonadarca, durante la quale il testosterone è prodotto in quantità notevoli dalle gonadi maschili e ciò fa sì che l'effetto sull'accrescimento sia più marcato. La sua secrezione si mantiene per tutta la vita, pur presentando una certa diminuzione quantitativa con l'età.
Oltre ad agire sui caratteri sessuali, il testosterone ha una notevole attività metabolica e sull'accrescimento, con effetto anabolizzante sulle proteine, delle quali aumenta la sintesi proteica, riducendone contemporaneamente la demolizione. Da tale azione dipende in gran parte la stimolazione della crescita nella pubertà.
Conseguentemente all'azione proteoanabolica il testosterone causa sia una certa ritenzione di Ca++, Na+, K+, solfati, fosfati ed acqua che un accrescimento del fegato e del rene.'
Gli ormoni androgeni, pur stimolando la crescita hanno un effetto limitante su di essa, in quanto accelerano la saldatura delle epifisi alla diafisi a livello delle ossa lunghe. Per questo la pubertà precoce si accompagna ad un certo grado di nanismo, mentre l'asportazione delle gonadi determina il gigantismo.

 

 

 

 

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