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Sviluppo fisico
Sviluppo del sistema scheletrico
L'apparato locomotore, nella
sua espressione più semplice, è composto da tre sistemi: scheletrico,
articolare e muscolare; le ossa sono collegate tra loro dalle articolazioni
(componente passiva) e dalla muscolatura (componente attiva) comandata dal
sistema nervoso, tale complesso permette il movimento.
Lo scheletro dell'uomo, costituito da 245 ossa, è l'impalcatura che sostiene
le parti molli e che funge da leva per la trazione muscolare attiva e da
contenitore per gli organi interni. La struttura ossea è costituita da
sostanze organiche, corrispondenti al tessuto connettivo che assicura
elasticità all'osso, e da sostanze inorganiche, composte principalmente da
calcio, magnesio ed in percentuali minori da-potassio, sodio, cloro ecc..
Nell'osso del bambino prevale la sostanza organica (52%) che concorre a
dargli plasticità, mentre nello scheletro adulto prevale la sostanza
inorganica, riducendosi al 40% quella organica.
L'osso si modifica nella forma e nella dimensione per distruzione e
ricostruzione ossea Esso cresce a partire dal mesoderma, il terzo, in ordine
di sviluppo, dei tre foglietti embrionali; mentre si accresce, matura
attraverso una successione di modificazioni da un primitivo abbozzo,
all'acquisizione di forme e funzionalità tipiche del soggetto adulto. Il
tessuto osseo è considerato un tessuto vitale con un intenso metabolismo, in
cui, la parte inorganica, che conferisce a tale tessuto le peculiari
caratteristiche meccaniche, non serve ad isolare la parte organica dal gioco
degli scambi metabolici, ma, al contrario, esiste e si struttura in funzione
del metabolismo della frazione organica.
Gli elementi più tangibili di questa intensa attività metabolica sono: la
crescita scheletrica e l'intervento dei fattori regolatori della crescita.
Il primo elemento si basa sul rimaneggiamento osseo e rappresenta l'attività
principale della cellula ossea, il secondo è rappresento dall'attività
ormonale.
Per quanto riguarda l'azione di un'attività fisica regolare o di uno sport
agonistico sulla maturazione scheletrica, si può dire che questi fattori non
la modificano, tuttavia, la modalità con cui il soggetto matura, è in
relazione con il tipo di sport e con la carriera del giovane atleta.
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