Benvenuti  su  TrainerNet  il  portale  dello  sport

Fitness

Fitness

 

La fase aerobica ed anaerobica dell'esercizio fisico

 

L'organismo compie un lavoro in regime aerobico quando la quantità di ossigeno richiesta per tale lavoro è in equilibrio con l'ossigeno che viene consumato. Quando camminiamo l'energia che consumiamo deriva dal bruciare il carburante (soprattutto grassi) con l'intervento dell'ossigeno. Uno sforzo di questo tipo normalmente può essere protratto per diverse ore, senza affanno respiratorio (a parte la stanchezza generale). Se aumentiamo l'andatura, anche la richiesta di ossigeno aumenta, e lo possiamo notare dal fatto che il respiro si fa più frequente e profondo. Se aumentiamo ancora di più la velocità iniziando a correre, le cose si fanno ancora più evidenti (nel frattempo il carburante è divenuto una miscela contenente anche i carboidrati). Ad un certo punto le richieste di ossigeno da parte dell'organismo supereranno una data soglia, oltre la quale lo sforzo non potrà durare che qualche decina di minuti. Si tratta della soglia anaerobica , al di là della quale l'ossigeno da solo non basta più a bruciare il carburante necessario (ora soprattutto carboidrati) per sostenere questo sforzo. Intervengono allora altri meccanismi anaerobici a sostegno, che comportano però la produzione di acido lattico che si accumula sempre più nei muscoli sino a che questi non ce la fanno più a continuare il lavoro.

    In un ipotetico paragone tra un'atleta d'elitè ed un sedentario con le medesime aratteristiche morfologiche, a parità di distanza percorsa, sempre in ambito di resistenza (per esempio 5 km), mentre l'atleta è in grado di percorrere tale distanza in un determinato lasso di tempo, il sedentario potrà percorrere la medesima distanza con un tempo notevolmente maggiore, consumando la stessa quantità di energia dell'atleta. Se il sedentario volesse provare ad avvicinarsi al tempo dell'atleta dovrà correre costantemente in regime anaerobico, e dopo pochi minuti il debito d'ossigeno e l'accumulo di acido lattico saranno tali da costringerlo a fermarsi.

 

 

 

|Garanzie di responsabilità|Diritto d'autore|Bibliografia|

 

Ideato, progettato e realizzato da Leonardo Mazzetti

Direttore del magazine Leonardo Mazzetti

TrainerNet® 2004 - 2005

Risoluzione consigliata: pixel 800x600 1024x768 - carattere Verdana - visualizza carattere medi