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Allenamento
La ripresa degli
allenamenti
Dopo
aver seguito una fase intensa di allenamenti e magari una serie di impegnative
competizioni, periodo in cui l’organismo è andato incontro ad una serie di
adattamenti organici, è opportuno iniziare un periodo di riposo, al termine del
quale sorge il problema della ripresa degli allenamenti. I nuovi programmi di
allenamento spesso danno nuovi stimoli, inoltre i nuovi obiettivi e la voglia di
migliorare potrebbe portare ad un eccessivo impegno nella prima fase della
ripresa degli allenamenti; ed ecco che ci sono subito i primi piccoli infortuni,
contratture e altri inconvenienti che interrompono continuamente la fase
iniziale della ripresa del programma, rendendola frammentata e per nulla
propedeutica alle fasi successive. A causa di ciò potrebbero sorgere difficoltà
motivazionali, ed il programma potrebbe non sembrare più così valido come era
ritenuto all’inizio.
Calcolando una fase riposo abbastanza lunga, di circa tre settimane, questi
ostacoli possono essere superati, ma con un’azione preventiva:
Ø
non far cessare mai lo stimolo allenante, magari diminuirlo, ma mantenerlo
sempre presente;
Ø
il periodo di stop totale non dovrebbe durare più di una settimana, durante la
quale magari sarebbero consigliate cure fisiche, soprattutto massaggi, quindi
nelle settimane successive è importante riprendere con l’attività fisica
dilettandosi magari in qualche disciplina alternativa a quella praticata, oltre
a ciò sarebbe interessante inserire anche un paio di sedute settimanali di
allenamenti defatiganti, jogging, esercizi di stretching e mobilizzazione
generale e di respirazione;
Ø
alla ripresa del programma di allenamento non riprendere assolutamente i carichi
e la frequenza dal punto in cui sono stati lasciati, ma diminuirli per seguire
il principio della progressione dell’allenamento;
Ø
la massima forma fisica non si raggiunge subito, ma solo dopo un adeguato e
mirato programma, ed oltretutto poche volte nel corso dell’anno agonistico.
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