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Altre discipline podistiche
Fitwalking
Fitwalking, ovvero il
raggiungimento del benessere camminando.
Il fitwalking non è altro
che una camminata a passo “spedito”, senza alcuna tecnica particolare, liberando
la mente da ogni pensiero, godendosi eventualmente il paesaggio e magari
riuscendo anche a percepire il proprio battito cardiaco. Con questi presupposti
è ovvio che chiunque può praticare quest’attività fisica, che non implica
assolutamente alcun tipo di agonismo, se non la voglia di percorrere sempre più
strada. L’impegno che deve essere dato per il Fitwalking è il raggiungimento di
una velocità di camminata che permette di aumentare la frequenza cardiaca, di
raggiungere e superare un piccolo debito d’ossigeno e mantenere il passo fino a
che se ne ha voglia.
E’ consigliabile indossare
indumenti consoni al tipo di attività, che permettano grande libertà di
movimenti, e che facciano traspirare la pelle, scarpe morbide il giusto, calzini
sentra troppe cuciture (per evitare eventuali vesciche per chi lo pratica per la
prima volta).
Il Fitwalking può essere
praticato in tutte le stagioni dell’anno, basta prendere le opportune cautele,
in quanto nessuna stagione è priva di controindicazioni, mentre in inverno il
fisico può essere più soggetto ad infezioni virali, d’estate è il famoso colpo
di calore che potrebbe creare disturbi anche seri all’organismo. Soprattutto in
inverno è sempre meglio praticare un po’ di Fitwalking all’aria aperta anche se
fa freddo, basta coprirsi con abbigliamenti idonei che permettano una corretta
traspirazione, in quanto prima di tutto il freddo si supera già dopo qualche
minuto per l’innalzamento della temperatura corporea, l’aria è senz’altro
migliore di quella che verrebbe respirata in una palestra facendo un tristissimo
tapis-roulant, come senz’altro sarà migliore il paesaggio e grande soddisfazione
di “temprare il proprio fisico”.
Il fitwalking può essere
fatto in città, naturalmente in qualche parco o spazio verde, al mare in
montagna in salita o in discesa, sull’erba o sullo sterrato l’importante è
affrontarlo con un impegno diverso e cioè maggiore rispetto ad una passeggiata.
Tanto per iniziare è
consigliabile farlo per qualche minuto magari intervallato da un po’ di riposo,
per esempio 3 min + 1 min di riposo per 15-20 minuti, quindi incrementare sempre
di più, magari un minuto per volta il tempo di camminata, diminuendo le fasi di
recupero. In questo modo nell’arco di tre mesi con 2-3 seduta di Fitwalking
alla settimana, sarà possibile stabilizzarsi su una distanza di 8-10km a seduta
che mi sembra un ottimo obiettivo.
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