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Consigli per iniziare
Alcune regole per
iniziare a praticare podismo
Salute,
verificare il proprio stato di salute dal proprio medico di famiglia e, se
necessario, fare una vera e propria visita per lo svolgimento dell’attività
fisica presso un centro di medicina dello sport.
Gradualità,
per
poi adattarsi e progredire, l’allenamento si raggiunge solo quanto l’organismo
si adatta gradualmente agli sforzi a cui è sottoposto.
Il ritmo ideale,
il ritmo giusto è molto difficile percepirlo per chi è alle prime esperienze di
corsa, è importante imparare a conoscere il proprio corpo nella corsa, osservare
come reagisce e cercare di creare una memoria in cui si ricordano le sensazioni
in base alle condizioni in cui l'organismo si è venuto a trovare, questo perché in qualsiasi condizione l’atleta si trova
sarà sempre diversa da quella precedente, il ritmo mi piace chiamarlo ideale
perché deve adattarsi alla situazione o alla tipologia di allenamento.
L'obiettivo,
deve
essere preciso e fortemente voluto.
La fatica,
sarà
la vostra unica compagna negli allenamenti, imparare a conoscerla è importante,
a volte non viene ad allenarsi, a volte inizia già dai primi minuti a fare
compagnia.
Il recupero,
è fondamentale per migliorare, è dalla gestione del tempo di recupero che si
progredisce nell’allenamento.
Luoghi per
allenarsi,
devono essere adatti alla tipologia di allenamento, saranno monotoni per le
ripetute, saranno vari e panoaramici per i percorsi collinari, sono sconsigliati
i percorsi nel traffico cittadino.
L’abbigliamento,
comodo, vario, deve piacere a chi lo indossa, è inutile negarlo nessuno correrà
mai con una magliettina che non gli piace, allora perché non indossarla? E poi,
per favore, non indossate quelle brutte e ridicole tute di materiale non
traspirante per sudare di più pensando che vi aiutino a dimagrire, vi aiutano
solo a sembrare buffi e poco vispi.
Se il clima è moderato
bastano un paio di pantaloncini e una maglietta. I pantaloncini per la corsa di
solito sono sgambati per evitare fastidiosi sfregamenti, sono consigliati quelli
muniti di una piccola tasca interna, che permetterà di mettere la chiave della
macchina, o un fazzoletto o qualche spicciolo. Quando la temperature si abbassa
è meglio usare i pantaloni della tuta e la maglia a maniche lunghe cercando di
evitare tutto ciò che svolazza troppo. Una comoda alternativa ai pantaloni della
tuta è la calzamaglia attillata, meglio se in Lycra che aderisce perfettamente
seguendo i movimenti e traspira. La vera Lycra è elastica in ogni direzione.
Quando fa veramente freddo è meglio coprire le mani con dei guanti di lana o di
seta e la testa con un berretto.
Scarpe,
un po’ più di attenzione alle scarpe, fatevi consigliare dal venditore, ma
attenzione un consiglio non vuol dire che questo o quel modello costa di più o
di meno, il bravo venditore vi chiederà indicazioni sull’uso che ne dovete fare,
sul tipo di terreno in cui maggiormente vi allenate, vi chiederà anche se il
piede ha la pianta larga o stretta, se le dita sono più o meno “grimpanti” (tipo
uncino), se appoggiate di più l’interno l’esterno, se poi vi portate dietro un
paio di scarpe già usate e il venditore è veramente bravo, tutte queste notizie
le capirà da sé.
Cronometro,
è come il fischietto per l’arbitro, chi si allena non può farne a meno.
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