|
La maratona
Metodologie d’allenamento per la maratona
Esistono alcuni cardini della metodologia
moderna, sui quali si imperniano le strategie di allenamento, e che sono
irrinunciabili, essi si possono così sintetizzare:
1.
La Maratona
è una specialità di estensione
: il primo punto fermo nella preparazione di un maratoneta è quello
dell'incremento del volume di corsa, da effettuarsi ad una intensità consona
agli obiettivi personali ed alla Potenza Aerobica (Aerobic Power) posseduta.
Non può esistere un maratoneta di elevato valore che corra pochi chilometri
nel suo "planning" settimanale.
2.
2. Il lavoro speciale del maratoneta si
effettua ad una intensità compresa tra il 97% ed il 103% del ritmo previsto
per la gara, con una durata compresa tra 1/2 ed i 2/3 di quella di gara.
3.
3. Il lavoro a carattere generale e/o
fondamentale è quello effettuato a velocità inferiori al 97% o superiori
al 103% rispetto al ritmo di gara, o svolti per una durata inferiori ad 1/2
del tempo di gara, questo lavoro costituisce la base di sviluppo delle
qualità del maratoneta, intese come sostegno della Resistenza intensiva
(Intensive Resistance) a livello organico o della Potenza estensiva (Extensive
Strenght Endurance) a livello muscolare.
4.
4. I lavori più estesi effettuati dai
maratoneti, che superano in distanza od in tempo i limiti della gara,
assumono una importanza rilevante sia come sostegno fondamentale del lavoro
speciale sotto l'aspetto metabolico, sia come lavoro speciale diretto dal
punto di vista biomeccanico e mentale, senza trascurare il fatto che
concorrono a migliorare l'equilibrio termico e quello idrosalino (thermal
and hydrosaline balance).
|