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La mezza maratona
La mezza maratona
Prima di cimentarsi con i classici 42,195 della maratona, non
è sbagliato verificare le proprie ambizioni attraverso la gara più breve: la
mezza maratona; si tratta di una gara più intensa della maratona, ma meno
"tirata" rispetto al ritmo dei 10.000. Dunque un ottimo mezzo per cominciare
a capire le reazioni del proprio fisico sulle lunghe distanze. Da una buona
mezza maratona è possibile predire con sufficiente precisione il proprio
rendimento sulla distanza più classica. E', dunque, un passaggio quasi
obbligato per il "runner".
Per quanto riguarda le considerazioni generali occorre tener
presente che il mezzo più adatto per migliorare sui 21,097 sono le ripetute
lunghe, che consentono di migliorare le qualità di resistenza e di "durata"
a ritmi anche abbastanza sostenuti. Gli allenamenti dovranno prevedere
esercizi specifici basati soprattutto su ritmi di fondo medio. E’ importate,
come sempre, saper adattare i suggerimenti di ogni singolo allenamento alle
condizioni personali del momento e saper valutare se e come abbiamo
"assorbito" l'allenamento precedente. In caso di stanchezza è inutile
insistere con la tabella ed è meglio sostituire il programma di quel giorno
con un riposo attivo (3-5 km di corsa lenta e un po' di stretching).
E' una gara molto bella, spesso poco considerata e relegata
al ruolo di "sorellina minore" della maratona, che è veramente alla portata
di tutti. La distanza di gara non necessita della mole di allenamenti della
maratona, spaventa meno i podisti poco allenati, ma contemporaneamente la
sua lunghezza ed il fatto di svolgersi su una chilometraggio sempre uguale,
le attribuiscono un valore simbolico superiore alle normali gare su strada.
A livello tecnico la maratonina è una gara che si corre
(almeno i più allenati sono in grado di farlo) al ritmo della velocità di
soglia anaerobica o poco più lentamente. Sono quindi consigliati allenamenti
sulla potenza aerobica, ma su distanze medie, medi piuttosto lunghi e
qualche lunghissimo generico.
Ma anche con un allenamento più blando e meno qualificato si
può tranquillamente portare a termine una mezza maratona: faticherete un po'
di più, vi divertirete forse un po' di meno, ma taglierete felici il
traguardo senza fare sforzi insostenibili. Inoltre, soprattutto per i
neofiti, questa gara può essere propedeutica per la maratona: portare a
termine una 21 km, accorgersi che non è poi così faticoso, scoprire le
bellezze ed il fascino delle gare di lunga lena, è sicuramente una bella
iniezione di fiducia per "sfidare" le paure che la maratona porta con sé.
La mezza maratona è una competizione molto versatile: la si
può fare come allenamento di lunghissimo più qualificato, come "test di
verifica" sulla strada della maratona, oltre che come gara con scopo più
agonistico. Lo sforzo prodotto per correrla si recupera in tempi abbastanza
brevi e se ne possono quindi fare diverse durante l'anno. Infine, un
consiglio: quando decidete di partecipare ad una maratonina cercate di
assicurarvi che la distanza di gara sia stata misurata e certificata (da un
misuratore internazionale IAAF o nazionale FIDAL). Il risultato che
otterrete avrà un "peso" diverso, sarete sicuri che il riscontro
cronometrico ottenuto rispecchia il vostro vero valore e ricompensati della
fatica che avete fatto per arrivare fino a lì.
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