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Preparazione atletica

Le capacità condizionali

 

Tecnica

 

La tecnica più consigliata per eseguire lo stretching consiste nel portare lentamente al limite delle possibilità di allungamento il muscolo o le aree muscolari interessate, è il cosiddetto stretching statico. Questo permette di: aumentare l'efficienza del gesto atletico; aumentare l'irrorazione sanguigna, preparando l'atleta all'allenamento e diminuendo quindi i rischi di infortunio; aumentare la quantità di liquido sinoviale; facilitare una corretta postura; migliorare la coordinazione neuromuscolare; rilassare i muscoli, attenuando quindi anche lo stress generale; alleviare la lombalgia diminuendo la rigidità del tratto lombare.


Prima fase della tensione.

Consiste nell'assumere la posizione fino ad avvertire una tensione medio-leggera che deve essere mantenuta da 10 ai 30 secondi durante i quali occorre rilassarsi, non molleggiare e respirare regolarmente. La sensazione di tensione dovrebbe diminuire durante il mantenimento della posizione. Se questo non accade occorre allentare lievemente la tensione fino a che questa non diventi più comoda. In questa prima fase viene ridotta l'opposizione muscolare allo stiramento e vengono preparati i tessuti alla fase successiva.

 

Seconda fase della tensione.

Questa tensione deve essere mantenuta dai 10 ai 30 secondi ed è importante non rimbalzare e mantenere la respirazione sotto controllo. La parte centrale di questa seconda fase si raggiunge allungandosi a poco a poco fino a raggiungere una tensione discreta che non deve essere mai dolorosa. Se l'allungamento è stato ben fatto, anche in questa posizione la tensione diminuirà. Se ciò non accade occorre allentare lievemente la tensione fino a che questa non diventi più comoda.


Come respirare durante lo stretching.

La respirazione deve essere lenta, ritmica e sotto controllo. Per eseguire un allungamento occorre prima inspirare per poi respirare lentamente e regolarmente, senza trattenere il fiato durante il mantenimento della tensione. Se la posizione raggiunta compromette il modo naturale di respirare, significa che non si è in una posizione rilassata, per cui occorre diminuire la tensione finché non sarà possibile una respirazione più naturale.

 

 

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Direttore del magazine Leonardo Mazzetti

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