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Training evolution
Allenabilità delle capacità coordinative
L’aumento regolare delle dimensioni corporee e la
mancanza di forti spinte evolutive, nel periodo che intercorre tra i
sette e i dodici anni d’età, consentono una messa a punto dei
meccanismi coordinativi. Per questo motivo, tale periodo rappresenta
l’età d’oro per lo sviluppo e l’allenabilità delle capacità
coordinative. Gli studi effettuati hanno evidenziato l’allenabilità
e la modificazione delle capacità coordinative nell’età infantile e
adolescenziale. In particolare, Martin (1982) ha proposto il
seguente modello delle “fasi sensibili” delle componenti
coordinative, condizionali e cognitive (si dicono “fasi sensibili”
quei periodi dello sviluppo nei quali c’è un’allenabilità molto
favorevole per una determinata capacità motoria). All’inizio
dell’età puberale, la prestazione motoria migliora notevolmente a
causa delle modificazione strutturali a carico del sistema
neuro-muscolare. Queste modificazioni, però, comportano inizialmente
una temporanea sregolazione dei meccanismi coordinativi che, quindi,
dovranno essere riadattati (ristrutturazione delle capacità
coordinative) alla nuova situazione funzionale e strutturale. Il
perfezionamento della coordinazione motoria, che in quest’età assume
una nuova funzione, deve servire:come aiuto per abituarsi al
cambiamento delle proporzioni corporee; ad accumulare nuove
esperienze motorie; a rendere più precise le esperienze già
acquisite. Dopo la pubertà, l’importanza delle capacità coordinative
decade progressivamente
nella
programmazione dell’allenamento; a partire da quest’età, infatti, lo
sviluppo delle capacità condizionali assume sempre più rilevanza.
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