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Training evolution
Le capacità coordinative
generali e speciali
Le
capacità coordinative generali sono:
Capacità
di apprendimento motorio
è quella che consente all’individuo di apprendere nuovi movimenti e di
farli propri attraverso l’allenamento. E’ limitato allo stadio della
coordinazione grezza sino ai tre anni, per poi incrementarsi
repentinamente dai 7 ai 10, proseguendo sino ai 13 quando si avvertirà una
stasi de ll’apprendimento a causa dello sviluppo. Riprenderà dopo i 15 con
ancora più vigore per effetto dell’aumento della forza, della rapidità e
del controllo. In senso assoluto, l’apprendimento motorio, è elevato nel
bambino ed aumenta con l’allenamento, regredisce nell’età adulta.
Capacità
di controllo motorio
è
la capacità del soggetto di controllare i movimenti, rendendoli aderenti a
quanto prefissato mentalmente prima dell’inizio dell’esecuzione. E’ una
capacità che origina a 5 anni, raggiunge il suo picco tra i 7 ed i 10, per
poi rallentare o involgersi con l’avvicinarsi della pubertà.
Capacità
di adattamento e trasformazione del movimento,
rappresenta l’abilità di mutare il proprio gesto motorio, ottimizzandolo
nel più breve tempo possibile, a nuove ed imprevedibili condizioni
ambientali.
Queste tre capacità coordinative sono collegate in circolo, poiché si
inizia con l’apprendimento motorio, si affina la padronanza del gesto ed
in fine la si allena in modo da poterla modificare ed adattare.
I
principi generali per lo sviluppo delle capacità coordinative sono: la
multilateralità orientata ovvero l’utilizzo di una vasta gamma di esercizi
differenti; la gradualità nel progressivo aumento della difficoltà del
gesto; la tempestività nell’intervenire stimolando le capacità
coordinative nel periodo migliore (11-13 anni).
I
mezzi utili per lo sviluppo e l’allenamento delle capacità coordinative si
distinguono in mezzi generali (con esercitazioni tratte da sport
differenti), mezzi specifici (le cui esercitazioni sono specifiche di uno
sport
Le
capacità coordinative speciali sono:
Capacità
di combinazione motoria
vale a dire l’essere in grado di accoppiare armonicamente più forme
parziali in un’unica struttura motoria. Si sviluppa con l’esecuzione di
esercizi di coordinazione segmentaria fra arti superiori ed inferiori in
forma simultanea, con movimenti simmetrici ed asimmetrici.
Capacità
di equilibrio
nello svolgere compiti motori su superfici d’appoggio limitate o sotto la
spinta di forze esterne che ne disturbano l’esecuzione. L’equilibrio
interessa tutti gli sport ed è una capacità che va sviluppata dalla
nascita e continuamente stimolata poiché tende ad involvere con l’età.
L’equilibrio si manifesta in forme diverse: statico, dinamico, in volo. Un
corpo si dice in equilibrio quando la verticale passante per il baricentro
cade sulla base d’appoggio. Per sviluppare la capacità di equilibrio è
utile esercitarsi su basi d’appoggio minime o mobili, eseguire rapidi
cambi di direzione ed attività combinate che compromettano l’equilibrio.
Eseguire esercitazioni in condizioni di stress ecc. L’equilibrio è una
forma complessa in cui rientrano più fattori, l’informazione visiva,
tattile ecc. è da vita a reazioni che sono a cavallo tra le riflesse e le
automatiche, per sviluppare le quali sarà opportuno esercitarsi a compiere
attività in situazioni poco agevoli.
Capacità
di differenziazione spazio temporale
esprime la capacità di sapersi collocare nello spazio circostante in
rapporto con gli oggetti ed i luoghi. Sono indispensabili i presupposti
acquisiti nei primi anni di vita, sviluppando i quali sarà possibile
rivestire un determinato ruolo in una squadra o poter eseguire una
strategia predeterminata. La percezione temporale non si limita alla
valutazione della durata effettiva dell’azione ma a tutte le pause che la
compongono. L’affinamento di questa capacità consentirà di adattare un
movimento al ritmo più consono.
Capacità
di orientamento
si esprime con la capacità di modificare i movimenti del corpo in uno
spazio determinato rispetto ad oggetti o persone. Importante, al fine di
un buon funzionamento di questa capacità, è il ruolo dei recettori
muscolo-tendinei e dell’apparato visivo. E’ una capacità fondamentale
negli sport di squadra e di combattimento, dove è necessario avere molti
punti di riferimento. I metodi per sviluppare questa prestazione sono
diversi, del tipo: usare attrezzi di dimensioni e peso diversi, giocare
con un numero diverso di avversari, utilizzare spazi diversi da quelli
abituali, inserire ulteriori oggetti fissi o visibili nel campo
dell’atleta ecc.
Capacità
di anticipazione motoria,
è
un’abilità che consente di prevedere l’andamento, la successione ed il
risultato di un’azione programmando conseguentemente i propri compiti
motori. Tutto ciò avviene prevalentemente a livello psicologico. E’
un’abilità che può essere sviluppata con una profonda conoscenza delle
esperienze motorie precedenti e con la ripetizione. Si parla di reazione
motoria come della capacità di iniziare una risposta motoria nel tempo più
breve possibile dopo la percezione di uno stimolo. Distinguiamo tra
reazione semplice, ossia una reazione ad uno stimolo conosciuto in
precedenza, e reazione complessa, caratterizzata da più movimenti adeguati
ad una situazione che si modifica. La prima varia al variare dell’età ed è
scarsamente allenabile. La seconda è tipica dei giochi di squadra, si basa
su esperienze precedenti ed è migliorabile con l’allenamento.
Capacità
di differenziazione dinamica
consiste nel saper dosare ed adattare il grado di contrazione muscolare
alle diverse richieste di esecuzione motoria. E’ una capacità allenabile e
ben nota agli atleti di un certo livello per i numerosi vantaggi che ne
derivano. Per svilupparla è necessario eseguire esercizi nei quali aumenta
gradualmente il livello di precisione, ed autovalutare la condizione e la
posizione dei propri segmenti corporei.
Capacità
di fantasia motoria
consistente nell’essere in grado di risolvere, in maniera inconsueta, un
problema motorio che si contrappone alla buona riuscita del gesto
atletico. E’ fondamentale, per lo sviluppo della fantasia motoria,
accumulare un grande bagaglio di esperienze di movimento.
Capacità
di ritmizzazione
ossia di contrarre e decontrarre i gruppi muscolari rispettando gli
intervalli di determinati stimoli sensoriali, adattandosi ad un ritmo e
restando in grado di mutarlo repentinamente. La capacità di ritmizzazione
consente al soggetto di muoversi armonicamente nello spazio. Per
esercitarla sarà utile provare ad adattarsi a ritmi esterni o a quelli di
un compagno, o a seguire ritmi acustici.
Elasticità
del movimento,
oltre ad essere altamente influenzata dall’elasticità tipica dei muscoli e
dal funzionamento dell’apparato cinestetico, è soggetta alla capacità di
effettuare rapide contrazioni e decontrazioni muscolari. E’ una
caratteristica strettamente correlata alla capacità di ritmizzazione, e
trae il suo maggior vantaggio nell’allentare carichi e tensione (tendineo-articolare)
nei movimenti tipici della corsa.
Capacità
di memorizzazione motoria
consiste in un’esercitazione mentale volta ad eliminare volontariamente
possibili errori di esecuzione motoria. E’ importante per mantenere le
capacità motorie allo stato raggiunto, in caso di sospensione
dell’allenamento. Inoltre, questa capacità, aiuta la risoluzione di
problemi futuri, riducendo il numero dei tentativi.
Capacità
ideo-senso-motoria
è
la capacità di eseguire una risposta motoria ad uno stimolo sensoriale di
tipo volontario e può riguardare gli arti superiori, inferiori o tutto il
corpo. Più precisamente potremmo distinguere tra coordinazione
ideo-motoria (lanciare o tirare un attrezzo verso un bersaglio preciso,
tracciando prima una traiettoria ideale per un adeguato dosaggio della
forza); coordinazione senso-motoria (afferrare o stoppare un oggetto
prevedendone la traiettoria, al fine di un gesto più preciso e corretto
possibile); e coordinazione ideo-senso-motoria (nella quale ricezione e
lancio coincidono come nella pallavolo o nel tennis). Se quest’ultima
capacità è associata allo spostamento dell’intero corpo si parlerà di
coordinazione senso-motoria dinamica.
Destrezza
fine
consistente nella capacità di risolvere problemi motori in spazi, tempi e
con dispendi energetici limitati. Quindi movimenti veloci e precisi.
Indispensabile al fine di questa capacità è l’esperienza motoria, le
informazioni sensoriali, l’intelligenza pratica.
Coordinazione
dinamica generale
consiste nel coordinare insieme, e nello spazio, più movimenti che
provocano lo spostamento del baricentro in varie direzioni. Questa abilità
dipende dall’acquisizione di molteplici altre.
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