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Training evolution
La rapidità
Il maggiore incremento della capacità di rapidità e di reazione motoria ad
uno stimolo, si osserva nell’età pre-puberale. Il ritmo di sviluppo è legato
ai fenomeni di crescita e maturazione biologica dell’organismo. Il
perfezionamento funzionale che in età evolutiva si registra a livello del
S.N.C., consente il raggiungimento di valori prossimali a quelli dell’adulto
già nella fase post-puberale. Il tempo di reazione tende a ridursi
dall’infanzia all’adolescenza per l’aumentata capacità e velocità di
elaborazione delle informazioni che il S.N.C. riesce ad assicurare, per
allungarsi poi, progressivamente dopo i 20-30 anni.
La rapidità, avendo molti dei suoi presupposti legati alle
predisposizioni genetiche, risulta difficilmente allenabile, perciò la
maggiore attenzione deve essere rivolta ai fattori che la sostengono e la
determinano. È altresì importante osservare che il maggiore sviluppo della
tecnica di esecuzione del gesto ed il maggiore grado di acquisizione del
gesto stesso, influiscono positivamente sulla rapidità d’azione.
L’avviamento alla pratica schermistica, quindi, va iniziato precocemente
(6/8 anni), in modo che l’allievo impari subito a prendere decisioni,
tenendo presente il principio di sistematicità: «dal facile al difficile»,
«dal semplice al complesso» e «dal conosciuto al non conosciuto». All’inizio
devono essere utilizzati esercizi generali, ma in seguito è necessario
puntare su esercizi assimilabili ai movimenti più tecnici. È anche
attraverso la lezione con il maestro, ma soprattutto aumentando il numero
degli assalti in pedana con più compagni di allenamento, che possono essere
elaborate le strategie visive al fine di dedurre le intenzioni
dell’avversario che preludono allo sviluppo di un’azione, migliorando,
pertanto, la capacità di analisi del combattimento. Da qui devono essere
eseguite soluzioni diverse, frutto anche dell’iniziativa personale, che nel
tempo si moltiplicheranno. Da tutte queste situazioni viene migliorato
l’apprendimento alla presa di decisione. Questo tipo di allenamento deve
essere molto intenso e qualitativo, quindi va inserito subito dopo la fase
preparatoria, all’inizio della seduta di allenamento. |