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Training
over
Cervello
I
neuroni, ovvero le cellule nervose, non possono duplicarsi, quindi una
volta morte, per trauma, malattia o vecchiaia non sono più rinnovabili. A
questo processo degenerativo delle cellule nervose si contrappone la
capacità del cervello di mantenere un certa plasticità, e cioè la
capacità di mantenere intatta l’esperienza accumulata negli anni anche
nell’età avanzata, quando si dice: ”l’esperienza dei nonni nel
raccontarci la loro vita”. In pratica la perdita dei neuroni viene in
parte compensata dalla formazione di nuovi collegamenti tra vecchie
cellule nervose.
D’altra
parte la degenerazione delle cellule nervose associata alla riduzione del
flusso di ossigeno al cervello compromettono in modo più o meno grave la
memoria oltre a rendere difficoltosi se non impossibili nuovi
apprendimenti, inoltre aumentano i tempi di reazione generando gravi
disagi nella vita quotidiana.
Oltre
agli aspetti fisiologici, molte insufficienze che si manifestano nel corso
dell’invecchiamento sono dovute ad una mancanza di stimoli esterni,
quali hobbies, affetti, esigenze, questo perché la struttura biologica
del cervello viene influenzata in gran parte anche dai seguenti fattori:
pensieri, emozioni, interessi, stimoli, ambiente, attività fisica.
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