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Le capacità condizionali
Tipi di flessibilità
Esistono diversi tipi di flessibilità. Questi vengono raggruppati secondo i
vari tipi di attività coinvolte nella preparazione atletica. Quelle che
includono movimento sono chiamate dinamiche
e quelle che non lo includono sono dette statiche.
I diversi tipi di flessibilità (Kurz) sono i seguenti.
La flessibilità dinamica
(detta anche flessibilità cinetica) è la
capacità di svolgere movimenti dinamici (o cinetici) dei muscoli per portare
un arto attraverso la sua intera gamma di movimento nelle articolazioni.
La flessibilità statica
attiva
La flessibilità statica attiva (detta anche
flessibilità attiva) è la capacità di assumere e mantenere posizioni
distese usando solo la tensione degli agonisti e degli agenti sinergici
mentre vengono allungati gli antagonisti (vedi sezione
Gruppi muscolari cooperanti). Ad es.,
sollevare la gamba e tenerla in alto senza supporto esterno (che non siano i
tuoi propri muscoli della gamba).
La flessibilità statica
passiva
La flessibilità statica passiva (detta anche
flessibilità passiva) è la capacità di assumere posizioni distese e
poi tenerle usando solo il proprio peso, il supporto dei propri arti, o
qualche altro attrezzo (come una sedia o la sbarra). Nota che la capacità di
mantenere la posizione non viene esclusivamente dai muscoli, come avviene
con la flessibilità statica attiva. Riuscire a fare le divaricate è un
esempio di flessibilità statica passiva.
La ricerca ha dimostrato che la flessibilità attiva è più strettamente
correlata al livello raggiunto negli sport rispetto alla flessibilità
passiva. La Flessibilità attiva più difficile di sviluppare della
flessibilità passiva (che è ciò che la maggior parte delle persone pensa a
proposito della "Flessibilità"); non solo la flessibilità attiva necessita
di flessibilità passiva per poter assumere una posizione iniziale distesa,
ma necessita anche della forza muscolare per poter mantenere quella
posizione. |