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Le capacità condizionali
La resistenza
La resistenza viene
definita come la capacità di eseguire un lavoro di lunga durata
resistendo, opponendosi, all'affaticamento. La capacità di opporsi alla
fatica è richiesta nella maggior parte dei campi della vita, perciò con
essa non si può spiegare abbastanza chiaramente quale sia il significato
che viene attribuito nello sport al concetto di resistenza. È molto più
significativo che una buona capacità di resistenza probabilmente è anche
il presupposto per la capacità di opporsi alla fatica, per quella di
rigenerazione (recupero) e quella di tollerare il carico (lo sforzo).
La resistenza, come le altre capacità
condizionali, fine a sé stessa, è la componente di un obiettivo sportivo,
o di una determinata prestazione che si vuole ottenere.
La resistenza è adattabile alla
velocità (resistenza alla velocità), alla forza (resistenza alla forza), al
metabolismo aerobico (resistenza aerobica o endurance) e mette in luce una
comunanza fondamentale. La resistenza è un concetto di capacità, cioè di
autonomia, è legata, quindi, al saper sfruttare le energie senza sprecarle
il più a lungo possibile.
La differenza fondamentale tra capacità e resistenza consiste nel fatto che
la prima è come il serbatoio, la seconda è il saperlo utilizzare senza
sprechi il più a lungo possibile. La prima è una qualità sviluppabile sempre
presente, la seconda è un'azione migliorabile con una tecnica di allenamento
e con fattori psicologici.
Le prestazioni di resistenza dipendono da
alcuni fattori:
1.
economia della tecnica;
2.
metabolismo energetico;
3.
capacità di consumo d'ossigeno;
4.
peso corporeo ottimale;
5.
volontà di "tenere duro" (perseverare);
6.
capacità di resistenza dovuta a doti
naturali.
La capacità di resistenza si basa soprattutto
sul rendimento del metabolismo energetico e sul consumo d'ossigeno; in
tutte le prestazioni di resistenza i programmi motori debbono produrre
processi di controllo delle fibre a contrazione lenta e di quelle a
contrazione rapida, però il mantenimento di questo tipo di prestazione
diventa possibile solo se la muscolatura è in grado di reagire anche dal
punto di vista energetico a questi segnali nervosi di natura centrale.
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